Apertura negozio online dropshipping: aspetti fiscali – Domanda dei visitatori

Aspetti fiscali dropshipping

Apertura negozio online (e-commerce) e dropshipping: aspetti fiscali – Domanda dei visitatori

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 Aspetti fiscali dropshipping
Domanda 
Salve. come volevo aprire negozio online e vendere articoli tramite Dropshipping. volevo chiedere i costi per apertura Partita Iva,quanto devo pagare a camera di commercio, Inps e ecc.. se posso vendere anche senza P.IVA. ( dicono fino 5000 al anno) lo sentito che si puo fare FORFETTARIA . e come devo procedere per avviare attivita e risparmiare. GRAZIE
Risposta

L’attività di dropshipping richiede apertura di partita iva e iscrizione alla camera di commercio. Non occorre REC o RAC ma

solo suap camerale ovvero segnalazione inizio attività al comune di riferimento.

Se si attiva il regime forfettario si paga (se non è mai stata volta tale attività) sotto il 5 % del fatturato per 5 anni

e poi intorno all’11 % del fatturato seguendo determinati parametri relativi a volume di affari e valore beni strumentali e dipendenti.

L’aspetto positivo è che si dovrebbero pagare come contributi fissi 3800 € alla cassa commercianti ma con il regime

forfetario si paga solo il 65 % di di 3800 € e cioè 2465 €

Anche se per la vendita occasionale non esiste un parametro inequivocabilmente determinato il limite da considerare è quello

dei 5000 € annui. Inoltre si dovrebbe evitare la sistematicità nelle vendite.

La apertura di partita iva costa 40 € poi la pratica camerale ha un costo pari a circa 150 o 170 € e può oscillare a causa di

aggiornamenti per diritti e bolli.

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