Quali sono le attività finanziabili con il bando Resto al Sud

le attività finanziabili con il bando resto al sud

Vuoi sapere se la tua attività rientra tra quelle finanziabili dal nuovo bando di Invitalia?

le attività finanziabili con il bando resto al sud
quali sono le attività finanziabili con il bando resto al sud

Leggi il nostro articolo e scopri subito tutto quello che c’è da sapere su questa agevolazione che ti permette di finanziare nuove attività come: affittacamere, b&b, ristoranti… E molto altro!

Per Resto al sud sono stati stanziati complessivamente 1.25 miliardi di euro, che saranno di grande supporto per tutti gli under 35 che vogliono aprire (o hanno da poco aperto) un’attività nelle 8 regioni del meridione, ovvero: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Ma quali sono le attività finanziabili da Resto al Sud?
La prima cosa da fare per comprendere se Resto al Sud fa davvero al casa tuo, è capire quali solo le attività che possono essere finanziate da questo bando!

A questo proposito, una prima soluzione è quella di leggere il bando, dal sito di Invitalia, e consultare uno ad uno i codici ATECO delle attività che sono ammissibili per richiedere questa agevolazione, sincerandosi che il codice relativo all’attività che si vuole intraprendere non sia presente tra le attività escluse dal bando.

Ti anticipo, però, che i codici ATECO sono più di 1.300… una lettura abbastanza impegnativa!

Se ti stai chiedendo come fare, e già ti vedi impegnato per ore e ore a leggere righe di Excel, abbiamo pensato per te di fornirti qualche esempio di attività che puoi avviare con questo bando “Resto al Sud”.

Come molti sanno il sud Italia è famoso per il suo cibo squisito ed ogni regione ha i suoi piatti tipici… perché ti dico questo?

Perché grazie al bando Resto al Sud potrai finanziare l’apertura di attività collegate alla ristorazione e alla somministrazione. Potrai aprire, ad esempio le seguenti attività:

ristorante
gelateria
pasticceria
bar
catering per eventi o matrimoni

Se invece sei interessato all’ambito del turismo e delle ricettività, grazie a Resto al sud potrai finalmente aprire le attività che trovi di seguito:

affittacamere
b&b
residence
albergo
agriturismo camping
villaggio turistico
agenzia di viaggi
tour operator

Resto al sud finanzia anche l’apertura di attività collegate ai servizi alla persona. Qualche esempio?

lavanderia
tintoria
parrucchiere
istituti di bellezza
salone di estetica
manicure
pedicure
studio di tatuaggi
toletta per animali
centro benessere
palestra
stabilimento balneare

Ma non finisce qui!

Resto al Sud potrà essere utilizzato anche nell’ambito della formazione e dell’istruzione, ovvero per aprire, ad esempio le seguenti attività:

scuola di vela
scuola di danza
autoscuola
scuole di lingua
asilo nido

E nel campo della sanità e dell’assistenza sociale?
Al bando Resto al Sud possono accedere anche le attività che si riferiscono ai servizi di assistenza sanitaria e sociale, che appartengono alla sezione Q, come ad esempio:

servizi degli studi medici di medicina generale
attività dei centri di radioterapia
studi di omeopatia e di agopuntura
attività degli studi odontoiatrici
fisioterapia
attività svolta da psicologi
strutture di assistenza residenziale, e non residenziale, per anziani e disabili
servizi di asili nido
Abbiamo visto insieme alcune delle attività finanziabili con il bando Resto al Sud.

Ora vediamo insieme quali sono, invece, alcune delle attività che non possono essere finanziate con questo bando.

Quali sono le attività che non possono essere finanziate con Resto al Sud?

Resto al sud esclude la creazione di qualsiasi attività commerciale sia al dettaglio che all’ingrosso. Che significa?

Con resto al sud non potrai aprire nessun tipo di negozio, né fisico né online. Quindi un no assoluto ai negozi di abbigliamento, fiori e piante, articoli di profumeria, prodotti per l’igiene personale, piccoli animali domestici, orologi, articoli di gioielleria e argenteria, calzature e pelletterie, articoli sportivi, pesce, carni, verdure, bibite, computer, e così via.

Sono escluse anche tutte le attività libero professionali. Quindi se sei un giovane avvocato, commercialista, geometra, architetto non potrai utilizzare resto al Sud per finanziare l’avvio del tuo nuovo studio.

Resto al Sud, inoltre esclude tutte le attività legate all’agricoltura ed alla silvicoltura.

 

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