Come emettere ricevute di prestazione occasionale – per eventi Domanda da whatsup

 

prestazione occasionale

 

Domanda

Buongiorno Dott Gatti, approfitto della consulenza gratuita per sciogliere un dubbio sull’emissione di ricevute per prestazioni occasionali.
Organizzo serate nel campo olistico, la quota di partecipazione normalmente viene versata all’ingresso, la stesura dei dati: nome cognome, luogo,data, prestazione e importo, comporta sempre tempi lunghi per l’emissione delle ricevute.
Se incaricassi una persona di raccogliere il denaro ed emettessi poi una ricevuta unica indicando il nome della persona che ha raccolto le quote, il numero dei partecipanti e il totale dell’importo, sarei in regola?
Apprezzerei molto la Vostra risposta, grazie.

Risposta

Le note di prestazioni di servizi occasionali hanno un limite su base anno solare. Le note devono essere intestate a un solo committente. Anche se la persona che raccoglie le adesioni fosse il procacciatore di affari potrebbe poi al massimo lui emettere verso di lei una fattura per servizi d’intermediazione. Poi le note di prestazioni devono essere sempre emesse a ai vari fruitori del servizio. Al massimo si può creare un documento in cui si descrive il servizio svolto, si inserisce il compenso unico valido per ogni partecipante e ritenuta di acconto (solo se trattasi di sostituti di imposta) , numero prestazione (per ogni partecipante) con data (unica immagino) e dati fiscali per ogni partecipante. Per capirci se si emette prestazione occasionale verso privati il compenso non è soggetto a ritenuta di acconto verso imprese e professionisti si. Tale documento poi va consegnato a ogni partecipante e deve essere firmato da lei accanto ai dati di ogni fruitore (come ricevuta per il corrispettivo riscosso). Il problema che si pone è per la privacy pertanto ogni soggetto fruitore dovrebbe dare la liberatoria (tramite firma apposta su una particolare dicitura inserita sul documento stesso) a causa del fatto che si deve consegnare lo stesso documento anche agli altri fruitori in cui figurano i suoi dati. Ovviamente su ogni documento si deve applicare bollo se non esente (rispetto al corrispettivo relativo al partecipante a cui si consegna il documento ) e si deve pagare ritenuta da parte del sostituto di imposta se è il caso. Modalità poco sperimentata anche se non vietata ma che tuttavia non consiglio a causa del fatto che l’agenzia delle entrate potrebbe non considerare valida questa forma delle note di prestazioni occasionali in modo cumulato. Inoltre il sistema è comunque laborioso a quel punto conviene emettere tante note di prestazioni. Pertanto non resta che emettere una prestazione occasionale con ritenuta (la ritenuta solo se trattasi di sostituto di imposta) per ogni partecipante.

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