Consulenza online gratuita per attività da avviare

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Da oggi abbiamo deciso di segmentare le richieste che ci pervengono dalla sezione dedicata alla consulenza fiscale gratuita in altri due servizi sempre gratuiti:

  • un form a disposizione per chi richiede la consulenza fiscale gratuita che hanno attività ancora da avviare
  • un form a disposizione in un altra pagina per chi richiede la consulenza fiscale gratuita ma che hanno attività già avviate.

n.b. risponderemo in ordine di data alle richieste pervenute fino ad oggi. Successivamente rispetteremo il nuovo ordine stabilito.

 

Il motivo di questa suddivisione è nel dare la precedenza in primis a chi non è in nessuna delle categorie sopra citate; inoltre coloro che intendono aprire un’attività avranno la precedenza nelle risposte rispetto a chi invece ha un’attività già aperta.

Tutto ciò viene effettuato sempre perché in questa sede siamo in un’ottica di dare delle consulenze pur sempre gratuite, per fronteggiare con maggiore ordine e frequenza le richieste, poiché sono comunque domande che richiedono un minimo di approfondimento per il consulente.

 

Le regole per la richiesta di consulenza fiscale gratuita

le regole per la pubblicazione sono sempre le stesse, le risposte saranno date in modo gratuito solo da questo form, e quelle ritenute interessanti saranno oggetto di trattazione all’interno del sito, senza indicare dati personali per privacy.

In questa sede si vedrà pubblicata solo la domanda e la risposta, il vostro nome e la città di provenienza,   come per l’altra pagina di consulenza gratuita.

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4 messaggi.
Matilde Matilde da CastelVolturno pubblicato il 25/09/2019 alle 10:27 am:
Salve. Io sono dipendente Trenitalia e ora dopo 15 anni sono in part time per scelta. Io però studio Naturopatia e volevo sapere se c'è la possbilità di aprire uno studio con partita iva essendo dipendente part time di una società per mezzo statale o se devo dimettermi obbligatoriamente. Se devo dimettermi esite la contribuzione minimo per il minimo pensionabile dei 20 anni di contributi? Come funziona? Grazie
vincenzo evangelista vincenzo evangelista da caserta pubblicato il 21/08/2019 alle 8:14 pm:
Buonasera
vorrei far partire una start up in franchising di servizi e vorrei sapere quanto costano apertura partita iva e iscrizione registro imprese se devo iscrivermi anche all'inail e siccome sono anche lavoratore dipendente se dovrei anche iscrivermi alla gestione separata inps o solo comunicare visto che ho già una forma di contribuzione; naturalmente entrerei dal 2020 nel regime forfettario al 5% sostitutivo di irpef e irap giusto? Grazie Saluti. ps. il mio cellulare è 3471878413
Il commercialista online Risposta dell'amministratore di: Il commercialista online
Buongiorno sono Gatti Domenico. In merito alla sua domanda le dico che lei può entrare nel forfetario però paga il 5 % su una percentuale dei ricavi incassati se con l'attuale lavoro dipendente non svolge già la attività per cui intende aprire la partita iva. Se si paga il 15 % sulla percentuale dei ricavi incassati. Poi se apre una ditta individuale e è senza dipendenti non occorre iscrizione all'Inail. Il costo per apertura partita iva e iscrizione registro imprese il costo è 50 € per la partita iva e 180 € per la iscrizione al registro delle imprese e contestualmente nella stessa pratica di iscrizione al registro imprese lei deve iscriversi alla gestione separata Inps e può ottenere la riduzione dell'aliquota del 35 % su comunicazione di opzione per il regime forfetario all'Inps. Se intende aprire un locale commerciale deve presentare anche segnalazione di inizio attività nell'ambito della stessa pratica di iscrizione alla camera di commercio e il costo di iscrizione alla camera di commercio è leggermente superiore.


Buona giornata


dott. Gatti Domenico
Margherita Dei Negri Margherita Dei Negri da Treviso pubblicato il 12/08/2019 alle 7:04 pm:
Buongiorno, mi chiamo Margherita. Proprietaria di un appartamento a Treviso. Vorrei affittare una camera della mia abitazione con Airbnb. Ho sentito dire , ma chiedo la conferma di un professionista, che i ricavi non è necessario dichiararli nei redditi nel caso si affitti
una stanza di casa propria e se non si superano i 5.000,00 euro annui.
Il commercialista online Risposta dell'amministratore di: Il commercialista online
Buonasera sono Gatti Domenico. In merito alla sua domanda le dico che può fittare sporadicamente una stanza e potrà emettere note di prestazioni occasionali fino a un limite di 5000 € annui,


Buona serata


dott. Gatti Domenico,
Federico Federico da Milano pubblicato il 12/07/2019 alle 4:40 pm:
Buon giorno, avrei bisogno di informazioni riguardanti le prestazioni occasionali.
Io sono fisioterapista, e talvolta mi capita di effettuare servizi domicialiari saltuari, o collaborazioni settimanali con strutture private convenzionate con il servizio sanitario.
Faccio un breve riassunto di quello che ho potuto capire on line, la fatturazione con prestazione occasionale non deve superare i 5.000€ annui, le fatture vanno poi consegnate alla dichiarazione dei redditi.
Cio’ che non mi e’ chiaro e’ la questione della tassazione, al compenso lordo (quindi al pagamento della prestazione) va sottratto il 20% di tasse che poi verranno corrisposte in seguito con la dichiarazione dei redditi corretto?
Il 20% va calcolato certamente sul compenso lordo se la prestazione e’ svolta presso un’impresa (sostituti di imposta) quindi in questo caso una struttura sanitaria supporrei, nel caso in cui fosse invece svolta ad un privato a domicilio, comunque va applicata la formula del 20% di tassazione sul compenso percepito?
I vari siti sostengono che, in oltre, se la fattura non supera i 25,80€ nessuna imposta va dovuta mentre se supera i 77€ va aggiunta una marca da bollo da 2€ pre-datata rispetto alla fattura emessa sempre calcolando il 20% di ritenuta d’acconto.
Altra questione, mi scuso, poi ho terminato, questo tipo di fatturazione, permette al paziente di scaricarla dalle tasse o urilizarla a fini di rimborsi assicurativi?


Ringrazio anticipatamente.
Il commercialista online Risposta dell'amministratore di: Il commercialista online
Buona sera sono Gatti domenico. In merito alla sua domanda le dico che la ritenuta di acconto non va applicata nel caso in cui un suo cliente possa essere un privato. Poi il bollo non si deve inserire se la prestazione occasionale non supera l'importo di 77,47 €, se lo supera si.


Buona serata

dott. Gatti Domenico

 

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