Crea sito

Consulenza online gratuita per attività da avviare

Consulenza onpine gratuita per attività da avviare

IN FONDO ALLA PAGINA TROVERAI IL FORM PER RICHIEDERE LA CONSULENZA. LEGGI ATTENTAMENTE LE REGOLE GRAZIE.

 

Da oggi abbiamo deciso di segmentare le richieste che ci pervengono dalla sezione dedicata alla consulenza fiscale gratuita in altri due servizi sempre gratuiti:

  • un form a disposizione per chi richiede la consulenza fiscale gratuita che hanno attività ancora da avviare
  • un form a disposizione in un altra pagina per chi richiede la consulenza fiscale gratuita ma che hanno attività già avviate.

n.b. risponderemo in ordine di data alle richieste pervenute fino ad oggi. Successivamente rispetteremo il nuovo ordine stabilito.

 

Il motivo di questa suddivisione è nel dare la precedenza in primis a chi non è in nessuna delle categorie sopra citate; inoltre coloro che intendono aprire un’attività avranno la precedenza nelle risposte rispetto a chi invece ha un’attività già aperta.

Tutto ciò viene effettuato sempre perché in questa sede siamo in un’ottica di dare delle consulenze pur sempre gratuite, per fronteggiare con maggiore ordine e frequenza le richieste, poiché sono comunque domande che richiedono un minimo di approfondimento per il consulente.

 

Le regole per la richiesta di consulenza fiscale gratuita

le regole per la pubblicazione sono sempre le stesse, le risposte saranno date in modo gratuito solo da questo form, e quelle ritenute interessanti saranno oggetto di trattazione all’interno del sito, senza indicare dati personali per privacy.

In questa sede si vedrà pubblicata solo la domanda e la risposta, il vostro nome   come per l’altra pagina di consulenza gratuita.

Le richieste che pervengono tramite messenger Whatsapp e mail sono a pagamento

 

Gli altri link per la consulenza fiscale gratuita

Se hai sbagliato categoria e vuoi tornare indietro clicca:

CONSULENZA ONLINE GRATUITA (categoria generale)

CONSULENZA FISCALE GRATUITA PER ATTIVITÀ GIÀ AVVIATE

 

Se invece vuoi una consulenza online a pagamento CLICCA QUI

clicca per ricevere un preventivo gratuito per apertura di nuova attività 

 

 

1) INVIA LA RICHIESTA DI CONSULENZA GRATUITA , SE VISUALIZZI LA PAGINA IN VERSIONE SEMPLIFICATA IL MODULO NON FUNZIONA, TI REINDIRIZZIAMO NOI

2) SECONDO FORM (non più attivo) si possono solo consultare le richieste

richiedi una consulenza fiscale gratuita (form non più attivo: per ribattere al commento dell'amministratore usare l'area commenti in fondo alla pagina copiando il link del commento pervenuto nella vostra mail)

 
 
(form non più attivo)
4 messaggi.
Matilde Matilde da CastelVolturno pubblicato il 25/09/2019 alle 10:27 am:
Salve. Io sono dipendente Trenitalia e ora dopo 15 anni sono in part time per scelta. Io però studio Naturopatia e volevo sapere se c'è la possbilità di aprire uno studio con partita iva essendo dipendente part time di una società per mezzo statale o se devo dimettermi obbligatoriamente. Se devo dimettermi esite la contribuzione minimo per il minimo pensionabile dei 20 anni di contributi? Come funziona? Grazie
Il commercialista online Risposta dell'amministratore di: Il commercialista online
Buongiorno sono il dott. Gatti Domenico. In merito alla sua domanda le dico che lei può svolgere il lavoro dipendente per Trenitalia e al tempo stesso aprire la partita IVA come naturopata. Per avere la pensione occorre che lei raggiunga almeno 20 anni di contributi e poi potrà percepire di diritto la pensione di vecchiaia quando matura l'età di pensionamento e cioè 67 anni. Nel frattempo dovrà versare i contributi relativi alla sua attività autonoma che prevederà il versamento dei contributi nella gestione separata Inps. Quando concluderà anche l'attività autonoma potrà congiungere i contributi versati nella gestione separata Inps con i contributi versati al Fondo pensione lavoratori dipendenti e avere un incremento della pensione per lavoro dipendente sia per aumento dell'anzianità contributiva sia per aumento del monte contributi versato da considerare.

Buona giornata
vincenzo evangelista vincenzo evangelista da caserta pubblicato il 21/08/2019 alle 8:14 pm:
Buonasera
vorrei far partire una start up in franchising di servizi e vorrei sapere quanto costano apertura partita iva e iscrizione registro imprese se devo iscrivermi anche all'inail e siccome sono anche lavoratore dipendente se dovrei anche iscrivermi alla gestione separata inps o solo comunicare visto che ho già una forma di contribuzione; naturalmente entrerei dal 2020 nel regime forfettario al 5% sostitutivo di irpef e irap giusto? Grazie Saluti. ps. il mio cellulare è 3471878413
Il commercialista online Risposta dell'amministratore di: Il commercialista online
Buongiorno sono Gatti Domenico. In merito alla sua domanda le dico che lei può entrare nel forfetario però paga il 5 % su una percentuale dei ricavi incassati se con l'attuale lavoro dipendente non svolge già la attività per cui intende aprire la partita iva. Se si paga il 15 % sulla percentuale dei ricavi incassati. Poi se apre una ditta individuale e è senza dipendenti non occorre iscrizione all'Inail. Il costo per apertura partita iva e iscrizione registro imprese il costo è 50 € per la partita iva e 180 € per la iscrizione al registro delle imprese e contestualmente nella stessa pratica di iscrizione al registro imprese lei deve iscriversi alla gestione separata Inps e può ottenere la riduzione dell'aliquota del 35 % su comunicazione di opzione per il regime forfetario all'Inps. Se intende aprire un locale commerciale deve presentare anche segnalazione di inizio attività nell'ambito della stessa pratica di iscrizione alla camera di commercio e il costo di iscrizione alla camera di commercio è leggermente superiore.


Buona giornata


dott. Gatti Domenico
Margherita Dei Negri Margherita Dei Negri da Treviso pubblicato il 12/08/2019 alle 7:04 pm:
Buongiorno, mi chiamo Margherita. Proprietaria di un appartamento a Treviso. Vorrei affittare una camera della mia abitazione con Airbnb. Ho sentito dire , ma chiedo la conferma di un professionista, che i ricavi non è necessario dichiararli nei redditi nel caso si affitti
una stanza di casa propria e se non si superano i 5.000,00 euro annui.
Il commercialista online Risposta dell'amministratore di: Il commercialista online
Buonasera sono Gatti Domenico. In merito alla sua domanda le dico che può fittare sporadicamente una stanza e potrà emettere note di prestazioni occasionali fino a un limite di 5000 € annui,


Buona serata


dott. Gatti Domenico,