Crea sito

Regime forfettario

Regime forfettario

Regime forfettario

ad oggi il Regime Fiscale più conveniente per tutte quelle Attività Economiche in possesso dei requisiti per accedervi è il regime forfettario

Limite annuale di fatturato

Questi limiti sono compresi tra 25.000 Euro e 50.000 Euro.

Nota bene: nel Regime Forfettario, nonostante i limiti annuali di fatturato siano diversi per ogni Attività Economica, è presente lo stesso requisito di accesso del Regime Dei Minimi: non aver fatturato più di 30.000 Euro nell’ anno precedente. Rispetto al suo predecessore però ha introdotto un ulteriore limite d’ accesso, cioè non aver ricevuto redditi da lavoro dipendente superiori a 30.000 Euro nell’ anno precedente 

Durata del Regime Fiscale:

Nel Regime Forfettario è stata abolita ogni scadenza ed ogni limite di età. Chiunque, ed a qualsiasi età, può aprire una Partita IVA nel Regime Forfettario (ovviamente rispettando tutte le sue barriere all’entrata), e rispettando i suoi limiti da fatturato avrà la possibilità di utilizzare questo regime per tutta la vita. Una gran bella novità!

Percentuale di tassazione:

Nel Regime Forfettario la percentuale di tassazione IRPEF, anche qui Imposta Sostitutiva, è stata innalzata fino al 15%. E’ stata introdotta però una vantaggiosa opzione. Per tutte le nuove aperture di Partita IVA (start-up) questa tassazione è stata ridotta di 2/3 passando così anche qui al 5% per i primi 5 anni. Dunque 5% per i primi 5 anni, dal sesto anno in poi quindi aumenterà all’ aliquota normale del 15%

Costi aziendali:

La vera novità del Regime Forfettario è data dal calcolo dei Costi Aziendali.

 

Nel Regime Forfettario sono stati introdotti infatti i Costi Aziendali Forfettari. In pratica lo Stato ha deciso una percentuale di costi fissa, in base al tipo di attività svolta, da calcolare sul proprio Fatturato Lordo.

In parole povere, nel Regime Forfettario non sarà più rilevante quanto spenderai in un anno per i tuoi Costi Aziendali. Questi infatti sono già stati stabili a tavolino e verranno detratti dal tuo Fatturato Lordo a prescindere da quanti ne effettuerai realmente.

Ne consegue che l’ applicazione dei Costi Aziendali Forfettari sarà vantaggiosa per tutte quelle Attività Economiche che intraprenderanno Costi Aziendali minori rispetto a quelli attribuiti i modo Forfettario. Risulterà invece svantaggioso per tutte quelle Attività Economiche che intraprenderanno Costi Aziendali superiori ai Costi Forfettari, in quanto saranno impossibilitati a scaricarli

Lavoro Dipendente e Beni Strumentali:

nel Regime Forfettario, anche se limitata a 5.000 Euro lordi annuali.

.Nel Regime Forfettario invece limite dei Beni Strumentali è stato definito in 20.000 Euro nell’ anno precedente

Abbiamo visto nel dettaglio tutte le differenze esistenti tra il vecchio Regime dei Minimi ed il nuovo Regime Forfettario. E’ arrivato quindi il momento di analizzare tutte le similitudini

Esenzione IVA:

esenzione dall’IVA per il Regime Forfettario, come il suo predecessore, quindi è esente IVA. Di conseguenza il Regime Forfettario è esonerato anche dalla Dichiarazione IVA trimestrale e dalla Dichiarazione IVA annuale. E’ necessario però specificare in fattura i termini di legge dell’ esenzione. Infatti è obbligatorio inserire in tutte le fatture la seguente dicitura Operazione fuori campo IVA ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, L. 23/12/2014, n. 190

Anche nel Regime Forfettario è stata confermata l’ esenzione dall’ IRAP

Esenzione Ritenuta d’ Acconto:

l’ esenzione dalla Ritenuta d’ Acconto. Tutti i Professionisti che hanno aderito al Regime Forfettario, infatti, sono esenti dall’ applicazione della Ritenuta d’ Acconto nelle proprie fatture. Incasseranno quindi il totale fattura senza alcun tipo di ritenuta. Anche in questo caso sarà obbligatorio inserire il riferimento legislativo in ogni fattura emessa: “Prestazione non soggetta a ritenuta d’acconto ai sensi del comma 5.2 del Provvedimento Agenzia delle entrate del 22.12.2011 n. 185820.”

Semplificazioni:

  • Esenzione dagli Studi di Settore
  • Esenzione dalla registrazione delle fatture (rimane l’obbligo della numerazione e conservazione)
  • Contabilità Semplificata
Facebook Comments


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Loading...
WhatsApp chat
Chiama ora
Map